A Molfetta: il cielo rivoltato
25 Settembre 2008Molfetta, 24 settembre ’08
Il viaggiatore che arrivava a Parigi nella seconda metà del XIX secolo era colpito dal cielo vuoto, orbato dalle stelle cancellate dalla illuminazione stradale: era come se la volta celeste fosse stata rivoltata e gli astri precipitati sulla terra. E non si trattava solo di luci, sembrava proprio che l’iperuranio stesso fosse stato svuotato di ogni dio da una civiltà materialistica e razionale che non cercava più nel cielo, nei diagrammi delle costellazione, nei precisi transiti degli astri e nei fili che si tendevano fra quelli e gli umani le ragioni e il senso di ciò che accade. Da quel tempo, a poco a poco, le stelle hanno cominciato ad oscurarsi dappertutto. Lampione dopo lampione anche nelle città più piccole il cielo è stato “rivoltato”, quasi a diventare un simbolo della nostra civiltà ormai globalizzata che in nome dello “sviluppo” sembra voler, senza rimorso, negare l’esistenza a tutto ciò che non ha valore economico. La Festa dei lettori, quest’anno anche a Molfetta alla sua quarta edizione, vuole essere un momento di riflessione sul paesaggio, sulla natura e la modernità nella nostra città a partire da quello che è il suo bene ambientale di maggior valore: il Pulo. La manifestazione si svolgerà infatti presso l’ex convento dei Cappuccini, che sorge sul ciglio della dolina, concesso in uso per l’occasione dall’associazione “Giacinto Panunzio”. Leggi il resto di questo articolo »











